La macchina dell’immaginazione

Martin Reeves - Jack Fuller

Martin Reeves - Jack Fuller

Medicina, beni di consumo, trasporti, finanza, agricoltura, intrattenimento, comunicazioni: le imprese hanno cambiato radicalmente il mondo in tantissimi settori. E lo hanno fatto combinando le capacità organizzative con la facoltà di immaginare propria degli umani: l’abilità di vedere e creare cose che prima non esistevano. L’immaginazione, insomma, è uno degli ingredienti meno compresi ma più cruciali per il successo di un’impresa. È ciò che fa la differenza tra un “semplice” miglioramento incrementale e quei cambiamenti di paradigma così essenziali per la trasformazione, specialmente nei momenti di crisi. Che sia per scovare opportunità inesplorate, ripensare i modelli di business e scoprire nuovi percorsi di crescita, oggi più che mai abbiamo bisogno di immaginazione, a maggior ragione se consideriamo il calo della crescita del mercato (dal 1970 la crescita del PIL mondiale è scesa dal 5,5 al 3,3% e nell’ultimo decennio le aspettative non hanno fatto che diminuire costantemente). Eppure troppe aziende – e le persone che vi lavorano – sembrano avere perso la capacità di immaginare. Un rischio che non possiamo permetterci di correre troppo a lungo, considerando anche i rapidissimi progressi che le tecnologie di intelligenza artificiale stanno compiendo nell’eseguire compiti cognitivi di routine. Attingendo all’esperienza e alle intuizioni di top manager di diversi settori, così come alle lezioni delle neuroscienze, dell’informatica, della psicologia e della filosofia, Reeves e Fuller ci accompagnano in un viaggio nella capacità di immaginare applicata al mondo delle imprese, arrivando a delineare un processo in sei fasi per far nascere (e continuare a fare vivere) nuove idee. (fonte: Editore)

di Martin Reeves – Jack Fuller
Egea – 2022